Finalmente anche Ariel riuscì a raggiungere il veliero e, una volta a
bordo, vide Scuttle che cercava di strappare la conchiglia dal collo di
Vanessa.
Improvvis
amente il cane di
Eric si avventò contro la falsa ragazza e la morse. La conchiglia cadde
sul ponte e andò in pezzi: allora, un vapore dorato si propagò verso la
gola di Ariel e nel momento in cui lei riaveva la sua voce, il principe
si liberava dal suo stato d’ipnosi.
In un impeto d’amore il principe si slanciò verso Ariel e la strinse tra
le sue braccia. Ma non fece in tempo a darle il bacio d’amore tanto
sospirato perché il sole tramontò dietro di loro...
La falsa ragazza alzò le braccia in segno di trionfo e cominciò a trasformarsi di nuovo nella strega del mare.
Nello stesso istante Ariel si stava miseramente
accasciando
tra le braccia di Eric. Perché i suoi piedi, le sue gambe di cui era
andata tanto orgogliosa si stavano di nuovo trasformando in coda di
pesce.
Eric lanciò un grido di costernazione, non credendo ai suoi
occhi e Ursula, approfittando di quell’attimo di smarrimento, gli
strappò Ariel dalle braccia e con un ghigno malefico si inabissò tra le
onde, trascinando con sé la Sirenetta.
China e copic su foglio liscio A3
Lineart © Matteo Modonesi
La sirenetta © Disney